Sardafidi e L’Unione Editoriale si alleano per sostenere, attraverso un credito agevolato, le imprese sarde che investono in comunicazione.
Per ulteriori informazionichiamare il numero verde 800 89 92 00 oppure segreteriacommerciale@sardafidi.it Fax 0707731395
Approfondimento del TG di Videolina sul Seminario Conoscere, Comunicare, Crescere che si è tenuto Giovedì 16 luglio promosso da Sardafidi in collaborazione con L’Unione Editoriale, la Banca di Sassari e l’ISFOR. Tema del seminario quali strumenti mettere in campo per rilanciare l’economia dell’Isola. Clicca qui
Sardafidi è una cooperativa di garanzia collettiva fidi, costituito dall’API SARDA per agevolare l’accesso al credito alle piccole e medie imprese della Sardegna.
Offre servizi di consulenza e assistenza affiancando l’imprenditore con l’obiettivo di fornire le competenze in tema finanziario necessarie per facilitare e ottimizzare l’accesso al credito delle aziende socie.
Assiste i soci, aziende industriali, turistico alberghiere e del terziario, su affidamenti a breve, medio, lungo termine, su leasing strumentali e immobiliari e su factoring, attraverso la concessione di garanzie mutualistiche a favore di istituti di credito, società di locazione finanziaria e di factoring.
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Con questi ultimi stipula convenzioni che consentono agli iscritti di ottenere condizioni più vantaggiose rispetto a quelle praticate alla normale clientela quali tassi passivi, attivi ed extra fido, valute, commissioni di massimo scoperto e così via.
Attualmente Sardafidi assiste 2469 imprese per le quali garantisce affidamenti per oltre 300 milioni di euro.
La Sardafidi concentra le proprie attività nella continua ricerca di soluzioni adeguate alle evoluzioni del mercato del credito, offrendo ai propri soci una efficace assistenza personalizzata.
L’applicazione del regolamento di “Basilea 2” rischia di rendere ancora più difficoltoso l’accesso al credito per le imprese sarde, infatti, contrariamente al passato, gli istituti di credito basano le proprie valutazioni principalmente sul bilancio aziendale sul quale esprimono un punteggio chiamato “rating”.
L’attento check-up finanziario e l’approfondita valutazione dell’impresa socia, svolto dal consorzio fidi, consentono di conoscere il posizionamento dell’azienda rispetto ai criteri di Basilea 2 e se necessario di intervenire con le opportune azioni tendenti a migliorare il rating.
Con il supporto di Sardafidi le imprese operanti nei settori industriale, turistico-alberghiero e del terziario possono beneficiare di:
Maggiore credito. La garanzia prestata da Sardafidi consente l’ottenimento di linee di credito appropriate al reale fabbisogno per il sostegno dell’impresa rafforzandone la capacità di credito.
Miglior credito. L’attenta analisi effettuata sull’impresa permette l’individuazione di specifiche forme tecniche di finanziamento per specifiche esigenze finanziarie evitando il crearsi di squilibri finanziari che impattano negativamente sul “rating” dell’impresa.
Minor costo. I tassi di interesse e gli oneri accessori sono concordati direttamente da Sardafidi con gli istituti di credito e sono di gran lunga più convenienti rispetto alle normali condizioni di mercato.
Miglior rapporto banca-impresa. Grazie al consolidato ruolo di “interprete” tra banca e impresa Sardafidi ne migliora e facilita i rapporti.
Migliore cultura d’impresa. Attraverso l’organizzazione di seminari e convegni, la Sardafidi svolge un importate attività di formazione e informazione su tematiche inerenti il credito, l’analisi e la gestione aziendale e le leggi di incentivazione.
La Regione Sardegna informa che da lunedì il fondo di garanzia per le Pmi sarà operativo. La dotazione del fondo ammonta a 238, 2 milioni di euro, 5 dei quali dedicati al commercio. Il nuovo strumento a supporto delle Pmi sarde sarà gestito dalla Sfirs, società finanziaria della Regione.
Sono ammissibili tutti i settori di attività con le esclusioni previste dal Regolamento "de minimis" 1998/2006. Questo strumento consentirà alle molte piccole aziende ancora in difficoltà di accedere al credito con tassi inferiori rispetto a quelli consueti. Le imprese interessate infatti saranno considerate più solide dal punto di vista patrimoniale e quindi meritevoli di credito.
Tecnicamente, il fondo rilascia garanzie, in forma di controgaranzia o cogaranzia, su linee di credito concesse da banche a Pmi, e controgarantisce o cogarantisce le garanzie rilasciate dai confidi sardi.
Un ruolo importante perciò sarà giocato dai Consorzi Fidi,capaci di fornire, a loro volta, garanzie sui prestiti bancari, in questo caso il fondo regionale farà da controgaranzia, rafforzando ancora di più l’assicurazione concessa alle aziende dallo stesso consorzio fidi.
Sono ammissibili a garanzia nuovi finanziamenti e rifinanziamenti.
Tra i nuovi finanziamenti possono rientrare diverse operazioni come quelle di durata massima inferiore ai 18 mesi, destinate all’ottenimento di risorse addizionali rispetto a quelle già in essere. In questo caso, la banca è vincolata al mantenimento delle linee già esistenti per almeno ulteriori 12 mesi o fino alla naturale scadenza.
Inoltre, sono ammissibili operazioni a medio-lungo termine (di durata da 18 ai 144 mesi, comprensiva di eventuale preammortamento fino a 12 mesi), erogati per la realizzazione di programmi di sostegno ai processi di crescita e innovazione delle Pmi.
Per quanto riguarda i rifinanziamenti, ci si riferisce ad operazioni di durata minima di 36 mesi e massima di 144 mesi (con preammortamento fino a 12 mesi), finalizzati al consolidamento dell’indebitamento a breve termine. In questo caso esiste per la banca un vincolo al mantenimento delle altre linee in essere non oggetto di consolidamento, per almeno altri 12 mesi o fino alla naturale scadenza, pena la decadenza della garanzia acquisita. Inoltre, rientrano in questa categoria le operazioni di rinegoziazione di finanziamenti finalizzate alla riduzione della rata.
Per informazioni e visulaizzare i documenti consulta il sito della SFIRS
La Giunta regionale ha approvato la proposta dell’assessore del Lavoro, Franco Manca, di avviare il bando ‘Europeando 2 - Nuovi imprenditori’, finanziato con le risorse del Fondo sociale europeo per un totale di 9 milioni di euro.
"Europeando 2" intende finanziare percorsi di politiche attive per il lavoro rivolti a disoccupati, inoccupati o lavoratori in mobilità che abbiano maturato un’idea imprenditoriale volta ad introdurre nel mercato nuovi prodotti o servizi e a sviluppare nuovi processi o metodi di produzione, in un’ottica comunque di complessivo sviluppo del territorio.
L’attuazione dell’intervento procederà attraverso due fasi distinte:
1) un concorso di idee, rivolto alla selezione delle migliori 25 idee per ciascuna provincia, per un totale di 200 progetti. I vincitori del concorso parteciperanno ad un percorso formativo e di accompagnamento integrato, che prevede la fruizione di un pacchetto di interventi di formazione, tutoraggio e consulenza a cura del Servizio Programmazione e gestione del sistema della formazione professionale. Sono previste visite-studio presso imprese o centri di eccellenza di tutta l’Europa: l’obiettivo è quello di importare buone prassi ed esperienze di sostenibilità d’impresa. Infine, sarà perfezionata l’idea imprenditoriale e predisposto un Piano d’impresa;
2) coloro che avranno frequentato il percorso integrato di formazione per almeno l’80% delle ore previste, potranno presentare alla Regione la domanda per l’ottenimento di incentivi finalizzati alla creazione d’impresa, per un massimo di 50mila euro. Una commissione nominata dall’Assessorato regionale del Lavoro selezionerà i 160 migliori progetti. Il finanziamento sarà erogato in regime ‘de minimis’. I soggetti ritenuti idonei dovranno partecipare alla realizzazione del progetto d’impresa con un 20% di capitale proprio, che potrà essere coperto anche attraverso il ricorso al Fondo Microcredito FSE.
"L’intero intervento – spiega l’assessore Manca – sarà finanziato con risorse del Fondo sociale europeo a valere sull’Asse II ‘Occupabilità’: per la formazione abbiamo reso disponibili un milione di euro mentre gli incentivi saranno sostenuti con otto milioni di euro. Ritengo che sia un’importante opportunità per quanti hanno un progetto spendibile ma non le sufficienti coperture economiche per sostenerlo. Il supporto tecnico del nostro Assessorato garantirà un adeguato sostegno nella delicata fase di start up".
L’Assessorato del lavoro informa che l’Autorità di Gestione del PorFse 2007-2013, ha sospeso dalle ore 24 del 16 luglio i termini per la presentazione delle domande relative all’avviso per la selezione di progetti da ammettere al finanziamento del “Fondo microcredito FSE” fino alla conclusione delle istruttorie previste.
La sospensione dei termini si è resa necessaria a seguito delle numerose domande di finanziamento ricevute e a fronte delle risorse finanziarie disponibili.
L’Assessorato informa, inoltre, che sono stati prorogati i termini dell’istruttoria economica finanziaria delle domande che verrà espletata entro 65 giorni lavorativi dalla data di ricezione della documentazione.
Solo dopo tale fase ci potrebbe essere una riapertura del bando (leggi la notizia sul sito della Regione Sardegna)
L’assessorato del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale ha pubblicato l’avviso "Europeando" .
L’Iniziativa è destinata al finanziamento di azioni formative e visite di studio nel territorio europeo, rivolte agli imprenditori ed ai manager delle piccole e medie imprese della Sardegna.
Inizialmente il termine per la presentazione dei progetti era il 5 agosto 2010. L’assessorato ha ritenuto di prorogare tale termine al 10 Settembre 2010
Obiettivi dell’iniziativa sono:
- elevare la competitività del sistema economico della Sardegna, migliorando le competenze, la professionalità e la capacità di adattamento dei titolari, dirigenti e quadri delle piccole e medie imprese, in base ai fabbisogni ed ai punti di forza riscontrabili nelle diverse province oltre che alle esigenze del mercato del lavoro;
- facilitare il trasferimento di buone prassi e tecniche innovative di amministrazione e gestione dell’azienda nella realtà isolana;
- formare le competenze necessarie per l’internazionalizzazione delle imprese sarde, storicamente deboli nella proposta dei loro prodotti sui mercati italiano e, soprattutto, estero.
Le agenzie formative interessate, singolarmente o in raggruppamento temporaneo, dovranno proporre interventi destinati a titolari, dirigenti e quadri - tutti residenti in Sardegna - delle piccole e medie imprese che hanno unità produttive o la sede legale nella Regione.
La documentazione dovrà pervenire entro le ore 13 del 5 agosto 2010, al seguente indirizzo:
Assessorato del Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale
Servizio programmazione e gestione del sistema della formazione professionale
via XXVIII Febbraio, 1
09131 Cagliari
Eventuali chiarimenti potranno essere richiesti, fino a sette giorni prima della scadenza del bando, esclusivamente al direttore del servizio, tramite e-mail all’indirizzo lav.programmazione@regione.sardegna.it;
Sardegna Ricerche ha bandito l’assegnazione di incentivi per favorire la creazione di nuove imprese e il loro insediamento presso le sedi di Pula e Alghero di Polaris, il parco tecnologico della Sardegna.
Possono presentare domanda di partecipazione aspiranti imprenditori che desiderino costituire una piccola e media impresa con unità operativa a Polaris o PMI costituite in data non anteriore al 1 Gennaio 2010 che desiderino insediare una unità operativa a Polaris.
L’incentivo consiste in un contributo a fondo perduto fino ad un importo massimo di euro 100.000.00 per ciascuna iniziativa imprenditoriale, a copertura dei costi sostenuti per l’avvio della stessa, e nella localizazione presso Polaris alle condizioni sancite dal pacchetto localizzativo.
Le idee di impresa devono presentare le seguenti caratteristiche:
- essere basate sulle conoscenze del proponente o essere frutto del lavoro originale del singolo o del gruppo dei proponenti;
- riguardare la creazione o lo sviluppo di imprese operanti nei settori di attività afferenti alle filiere di riferimento del Parco tecnologico Polaris.
Le domande, redatte secondo quanto predisposto dal regolamento, devono pervenire a Sardegna Ricerche entro le 13:00 del 5 Luglio 2010.
Informazioni e assistenza possono essere richieste presso l’Ufficio Valorizzazione dei Risultati della Ricerca - Sardegna Ricerche, edificio 2 Località Piscinamanna - 09010 Pula (CA)
Tel. 07092432204 - fax 07092432203 indirizzo mail vrt@sardegnaricerche.it
Per i dettagli, il regolamento e la modulistica Consulta il bando - Incentivo start up Polaris
L’assessorato del Lavoro della Regione Sardegna ha pubblicato l’avviso "Lunga estate". Sono infati previsti incentivi per quelle imprese che impiegheranno lavoratori stagionali presso unità operative o sedi situate nel territorio regionale, non solo nel periodo canonico dei tre mesi estivi (giugno, luglio e agosto) ma anche nei mesi di aprile, maggio, settembre, ottobre e novembre. Le imprese beneficiarie sono:
- le imprese che abbiano assunto lavoratori stagionali con contratto di lavoro full time a tempo determinato a partire dal 1° aprile 2010 e per un periodo che comprenda continuativamente i tre mesi canonici per la stagione turistica e almeno l’altro mese spalla di settembre.
- le imprese che assumano lavoratori stagionali con contratto di lavoro full time a tempo determinato entro il 15 giugno 2010 e per il periodo sopra indicato.
Il contributo è pari:
- 600 euro per ogni contratto stagionale la cui durata ricomprenda, oltre i mesi di giugno, luglio e agosto, tutto il mese di settembre;
- 700 euro, cumulabili al contributo previsto per il mese di settembre, per ogni contratto la cui durata ricomprenda tutto il mese di ottobre, oltre ai mesi canonici e al mese di settembre;
- 800 euro, cumulabili al contributo previsto per il mese di settembre e ottobre, per ogni contratto la cui durata ricomprenda tutto il mese di novembre, oltre ai mesi canonici ed i mesi spalla di settembre e ottobre.
Nel caso in cui l’impresa abbia impiegato lavoratori anche nei mesi di aprile e maggio 2010, il contributo di settembre sarà elevato a :
- 1800 euro se l’assunzione è avvenuta nel periodo tra il 1° e dil 7 aprile 2010;
- 1200 euro se l’assunzione è avvenuta nel periodo tra l’8 aprile ed il 7 maggio 2010.
- 600 euro per ciascun mese, alle imprese che prevedano di assumere, e assumeranno effettivamente, lavoratori stagionali anche nei mesi spalla di aprile e maggio 2011, a condizione che la durata dei relativi contratti ricomprenda continuativamente anche i mesi di giugno, luglio e agosto 2011.
Le domande potranno essere presentate dal 15 giugno al 30 giugno 2010 all’indirizzo: Assessorato regionale del Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale Servizio politiche per il lavoro e le pari opportunità via XXVIII Febbraio, 1 09131 Cagliari.
Per maggiori informazioni consulta il sito della Regione Sardegna e gli atti collegati
Già dal 1° aprile sono operativi i contributi in conto interessi sulle linee di credito garantite alle imprese dai Consorzi Fidi di cui alla Legge Regionale n. 2 del 2001 Titolo II.
L’intervento è attuato dall’Assessorato all’Industria mediante procedura a sportello e le risorse finanziarie disponibili ammontano a 8.157.890, 53 euro.
Qualora non abbiate presentato ancora la domanda vi rammentiamo che dovrà essere presentate nostro tramite e avrà validità per tutta la durata dell’affidamento a cui si riferisce e comunque fino all’esaurimentodei fondi disponibili.
Consulta la pagina della Regione con il procedimento e gli atti collegati