Sardafidi: soluzioni efficaci ai problemi del credito







Area Soci













La sede della Sardafidi - clicca per ingrandire

Sardafidi è una cooperativa di garanzia collettiva fidi, costituita da Confapi Sardegna per agevolare l’accesso al credito alle piccole e medie imprese della Sardegna.

Offre servizi di consulenza e assistenza affiancando l’imprenditore con l’obiettivo di fornire le competenze in tema finanziario necessarie per facilitare e ottimizzare l’accesso al credito delle aziende socie.

Assiste i soci, aziende industriali, turistico alberghiere e del terziario, su affidamenti a breve, medio, lungo termine, su leasing strumentali e immobiliari e su factoring, attraverso la concessione di garanzie mutualistiche a favore di istituti di credito, società di locazione finanziaria e di factoring.

Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire Clicca per ingrandire

 Con questi ultimi stipula convenzioni che consentono agli iscritti di ottenere condizioni più vantaggiose rispetto a quelle praticate alla normale clientela quali tassi passivi, attivi ed extra fido, valute, commissioni di massimo scoperto e così via.
Attualmente Sardafidi assiste più di 3000 imprese per le quali garantisce affidamenti per oltre 450 milioni di euro.

 

Con il supporto di Sardafidi le imprese operanti nei settori industriale, turistico-alberghiero e del terziario possono beneficiare di:

Maggiore credito. La garanzia prestata da Sardafidi consente all’azienda un più agevole accesso al finanziamento rafforzandone la capacità di credito.

Miglior credito. L’attenta analisi effettuata sull’impresa permette l’individuazione di specifiche forme tecniche di finanziamento per specifiche esigenze finanziarie evitando il crearsi di squilibri finanziari che impattano negativamente sul “rating” dell’impresa.

Minor costo. I tassi di interesse e gli oneri accessori sono concordati direttamente da Sardafidi con gli istituti di credito e sono di gran lunga più convenienti rispetto alle normali condizioni di mercato.

Miglior rapporto banca-impresa
. Grazie al consolidato ruolo di “interprete” tra banca e impresa Sardafidi ne migliora e facilita i rapporti.

Migliore cultura d’impresa. Attraverso l’organizzazione di seminari e convegni, la Sardafidi svolge un importate attività di formazione e informazione su tematiche inerenti il credito, l’analisi e la gestione aziendale e le leggi di incentivazione.

 

La Sardafidi concentra le proprie attività nella continua ricerca di soluzioni adeguate alle evoluzioni del mercato del credito, offrendo ai propri soci una efficace assistenza personalizzata.

L’applicazione del regolamento di “Basilea 2” rischia di rendere ancora più difficoltoso l’accesso al credito per le imprese sarde, infatti, contrariamente al passato, gli istituti di credito basano le proprie valutazioni principalmente sul bilancio aziendale sul quale esprimono un punteggio chiamato “rating”.

L’attento check-up finanziario e l’approfondita valutazione dell’impresa socia, svolto dal consorzio fidi, consentono di conoscere il posizionamento dell’azienda rispetto ai criteri di Basilea 2 e se necessario di intervenire con le opportune azioni tendenti a migliorare il rating.


News


In evidenza

WORK SHOP 18 settembre 2014 - Piano per l'internalizzazione di una PMI

 

WORKSHOP a partecipazione libera
Giovedì 18 settembre 2014, ore 15,00 - Sala Giunta CONFAPI Sardegna
Via Nervi, 18 - Z.I. CASIC Est, Elmas
CONFAPI Sardegna e L’Ippogrifo, agenzia specializzata in marketing e comunicazione B2B che aderisce al Circuito Convenzioni CONFAPI Sardegna, organizzano un workshop tecnico della durata di un pomeriggio dal titolo “Piano per l’internazionalizzazione di una PMI”.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di fornire agli imprenditori Associati una panoramica dei principali strumenti e delle azioni fondamentali utili a capire le modalità più adeguate per avviare o consolidare percorsi di export e/o di internazionalizzazione, individuando le diverse fasi del percorso da intraprendere e ottimizzando le risorse a disposizione.
Attivare percorsi di export e/o di internazionalizzazione, soprattutto in questo particolare periodo critico, può rappresentare per le PMI una strategica attività per lo sviluppo competitivo a condizione che le azioni siano supportate dalla progettazione e dal conseguente sviluppo di un piano di export adeguato che preveda la sinergia con attività di marketing e di comunicazione.
Il workshop avrà la durata di circa 3 ore e, con un taglio molto pratico, verranno trattate le seguenti tematiche:
  • approccio alla internazionalizzazione
  • requisiti
  • ricerche di mercato
  • strumenti di marketing
  • tempi
  • modelli di internazionalizzazione
La dinamica dell’evento prevede la presentazione di diversi case history dando spazio alle domande dei partecipanti per l’eventuale approfondimento di casi specifici.
La partecipazione al workshop è completamente gratuita.
Per eventuali informazioni è possibile contattare i referenti del Circuito Convenzioni CONFAPI Sardegna al n. 070.211501.

Pagamenti debiti delle Pubbliche Amministrazioni

RITARDI DEI PAGAMENTI DELLA PA. CONFAPI ha firmato il Protocollo di impegni con il Ministero dell'Economia e delle Finanze

Lo scorso 22 luglio CONFAPI ha sottoscritto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze il Protocollo di impegni per i pagamenti dei debiti delle Pubbliche Amministrazioni. Tra i firmatari, oltre alle principali associazioni di categoria, anche la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, UPI, ANCI, il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Unioncamere, ABI e Cassa depositi e prestiti S.p.a.
Per beneficiare della garanzia dello Stato ed operare la cessione del credito al sistema finanziario, usufruendo del tasso massimo di sconto fissato in questi giorni dal Ministero dell’Economia, le imprese dovranno presentare la documentazione per la richiesta della certificazione del credito nei confronti della P.A. entro e non oltre il 23 agosto p.v. attraverso la Piattaforma http://certificazionecrediti.mef.gov.it.
Il Protocollo prosegue l’impegno che CONFAPI porta avanti da lungo tempo per contrastare il malcostume dei ritardi dei pagamenti delle P.A. nei confronti delle imprese. Tale impegno ha portato alla denuncia presentata alla Commissione Europea, la quale ha conseguentemente trasmesso un atto formale alle autorità italiane che entro il 19 agosto dovranno comunicare a Bruxelles come intendono procedere alla sanatoria del debito verso le imprese, evitando la procedura di messa in mora per il nostro Paese.
Il Protocollo si pone l’obiettivo di accelerare i tempi per il pagamento dei debiti pregressi della P.A. attraverso l’utilizzo delle risorse pari a 9,3 miliardi di euro, stanziate dal decreto-legge 66/2014 per sbloccare i pagamenti mediante anticipazione di liquidità agli enti. Lo stanziamento complessivo nel biennio 2013-2014 è pari a 56,8 miliardi di euro.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze si è impegnato a potenziare le attività di supervisione e monitoraggio, a rafforzare le funzionalità della Piattaforma elettronica e a promuovere nuove misure di allentamento del patto di stabilità interno.
Le Regioni, le Province ed i Comuni avranno invece il compito di accelerare il ricorso alle anticipazioni di liquidità messe a disposizione dallo Stato per pagare i debiti, rafforzando ulteriormente il lavoro degli uffici preposti all’attività di certificazione e pagamento.
La Cassa Depositi e Prestiti si è impegnata a sottoscrivere un accordo quadro con l’ABI per la cessione pro-soluto dei crediti certificati e assistiti dalla garanzia dello Stato, per la cessione dei crediti vantati nei confronti delle pubbliche amministrazioni e sempre assistiti da garanzia dello Stato.
L’ABI si è inoltre impegnata a sensibilizzare il sistema bancario affinché siano messe a disposizione risorse adeguate e dovrà pervenire celermente all’adozione di convenzioni quadro al fine di garantire alle imprese la possibilità di cedere pro soluto alle banche o agli intermediari finanziari i crediti vantati nei confronti della PA e assistiti dalla garanzia statale.
Infine, l’associazione dei bancari, CONFAPI e le altre associazioni di categoria dovranno attivare iniziative di supporto e di assistenza ai propri associati, anche attraverso l’istituzione entro la fine del mese corrente di luglio di appositi help desk.

 

 MEF - Vademecum Breve guida alla certificazione dei crediti
 

 

 

 

 

Bando PIA 2013

 

Il bando "Pacchetti Integrati di Agevolazione Industria, Artigianato e Servizi" (PIA) per il 2013 pubblicato di recente, punta a migliorare ed aumentare la competitività, riqualificare i processi produttivi e sviluppare le innovazioni delle imprese sarde.
 
Il PIA consente alle imprese di richiedere:
contributi a fondo perduto per la realizzazione di investimenti produttivi, l’acquisizione di servizi reali, la realizzazione di attività di ricerca e sviluppo tecnologico e lo svolgimento di attività di formazione continuativa.

Per saperne di più

Evento Sardafidi

PROGETTO AMPIACREDITO"

 

 

Nuovo progetto "Ampiacredito" - 20 milioni di euro disponibili per le imprese

Per saperne di piu’

 

Contributi in c/capitale e in c/interessi per investimenti in beni strumentali

L.R. 598/94 Linea di attività 6.2.2.e del PO FESR 2007-2013

 
 
Con la legge 598/94 le piccole e medie imprese industriali della Sardegna possono presentare la domanda all’Assessorato Regionale dell’Industria per l’ottenimento di un contributo in conto interessi e in conto capitale a fronte di un programma di investimento relativo ai seguenti ambiti di intervento:
innovazione tecnologica
tutela ambientale
innovazione commerciale
sicurezza sui luoghi di lavoro
I contributi sono concessi a fronte di finanziamenti accordati da banche e/o intermediari finanziari per la realizzazione dei programmi di investimento.
L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale, nella misura del 25% delle spese ritenute ammissibili e in un contributo in conto interessi pari al 100% del tasso di riferimento vigente alla data di arrivo della domanda al RTI Banco di Sardegna - Sardaleasing, in qualità di soggetto gestore dell’intervento.
 
Possono beneficiare degli aiuti le piccole e medie imprese, così come definite dall’Allegato I del Regolamento (CE) n. 800/2008, aventi localizzazione produttiva in Sardegna e operanti nei seguenti settori di attività economica di cui alla classificazione ATECO 2007:
  • sezione C (Attività manifatturiere);
  • classe 38.32 (recupero e cernita di materiali) della sezione E;
  • sottocategoria 52.29.22 (Servizi logistici relativi alla distribuzione delle merci);
  • divisioni 62 (Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse), 63 (Attività di servizi di informazione e altri servizi informatici);
  • gruppo 72.1 (Ricerca scientifica e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze naturali e dell’ingegneria);
  • gruppo 74.1 ( Attività di design specializzate).
Sono escluse le imprese artigiane
 
Precisiamo che la L. 598/94 prevede una procedura snella e tempestiva, l’intervento è infatti gestito “a sportello” dall’Assessorato Industria-Servizio Politiche per l’impresa e dal RTI Banco di Sardegna- Sardaleasing.
Sottolineiamo, inoltre, che le risorse finanziarie disponibili fino al 31/12/2013 sono consistenti e ammontano a circa 19 milioni di Euro.
 
Vi invitiamo, pertanto, a prendere contatto presso i nostri uffici per qualsiasi ulteriore chiarimento e per poter presentare la domanda qualora sussistano i presupposti: